Uno dei casi più frequenti in negozio riguarda i servizi di posate. Fino agli anni '70, molti servizi da tavola venivano realizzati con il manico "bagnato", cioè rivestito da un sottilissimo strato d'argento, mentre rebbi e lama erano in un metallo diverso. Dagli anni '80 in poi, i manici sono diventati realmente in argento — ma cavi all'interno, e riempiti con un mastice che dà peso e rigidità, utile per esempio per tagliare senza che la lama ceda.
In entrambi i casi, la quantità di argento davvero presente è minima. Spesso è indicata dallo stesso produttore tra parentesi sull'oggetto: nei coltelli da carne, ad esempio, si trovano in genere tra i 25 e i 30 grammi dichiarati, in quelli da frutta tra i 20 e i 25. Anche le cornici seguono una logica simile: la quantità d'argento è indicata con due numeri separati da una barra, ad esempio "2/5", che significa che l'argento contenuto è tra i 2 e i 5 grammi.
Un altro dettaglio utile: nei pezzi più vecchi (fino a circa il 1970) il marchio "800" spesso non è inciso ma in rilievo, cioè si sente sollevato passandoci un dito sopra. È un altro segnale che l'oggetto è bagnato e non pieno.
Capire questa differenza prima di venire in negozio ti aiuta ad avere aspettative corrette: un servizio di posate bagnato ha quasi sempre un valore materiale molto basso, non perché il tuo pezzo valga poco a prescindere, ma perché la fonderia non retribuisce un rivestimento così sottile da non poter essere separato dal resto del metallo.